le Spiagge del Salento

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Spiaggia di Leuca :
Santa Maria di Leuca si trova all'estrema punta del Salento e racchiude uno degli angoli più suggestivi di questo territorio. ......

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Tra natura e tradizione la Puglia è una delle regioni più belle d'italia se a questo aggiungiamo le fantastiche spiagge salentine ecco realizzata la vostra vacanza.

Approfonfimenti:

Approfondimenti:

 

seguiteci, molto presto un elenco aggiornato delle spiagge del Salento con foto e filmati annessi. Vivete con noi il salento una vacanza indimentivabile nel magnifico territorio salentino.

Il trakking nel territorio salentino

Uno dei modi più affascinanti di visitare il Salento è senza dubbio attraverso il Trakking. Non richiede particolari doti in quanto esistono gruppi organizzati per ogni tipo di esigenza, gruppi veloci, gruppi lenti, gruppi professionisti ecc.


Basta avere un paio di scarpe adatte, abbigliamento Trakking Salentocomodo, zainetto, cappello, e tanta voglia di respirare odori e provare sensazioni uniche cfamminando lungo la miriade di sentieri che il territorio del Salento offre.
Non esiste un percorso più bello degli altri, ognuno ha una sua particolarità ed è affascinante per questo.
Tuttavia il percorso lungo il territorio dei FANI è quello più suggestivo perchè carico di magia e atmosfera. Il territorio si trova nel Comune di Salve adiacente la Marina di Torre Vado a Morciano di Leuca. Il percorso può cominciare dal mare e precisamente dal lungomare di Torre Vado o dall'entroterra per arrivare al mare. Se si parte dal mare si prosegue via mare verso la spaiggia di pescoluse per poi risalire attraversando un terreno a ridosso della litoranea; qui il primo incontro con il Dolmen (questa è una zona ricca) e quindi il fascino del passato irrompe e colpisce. Attraversando la litoranea si procede verso l'entroterra imboccando il canale, si vede a vista d'occio, e si risale calpestando timo ed attraversano massarie. Si arriva alla grotta delle FATE, luogo ricco di mistero, si racconta fosse abitato da fate e folletti.

Di certo il grande canalone del Fano (dal nome di Fauno divinità messapica) è un luogo dove sembra che il tempo si sia fermato, lungo il corso di acqua dolce le tracce più recenti nelle grotte dove i monaci basiliani si sono rifugiati lasciando affreschi sulle pareti, a monte i resti di un villaggio preistorico oggetto di studio da parte dell'Università di Sidney (la chiusa del fano). Si può continuare per il giaridino Valentini con la sorgente di acqua dolce delle Pozziche e lungo l'altro canalone attiguo a quello del Fano ci si imbatte in un Frantoio ipogeo: ban visibile e conservata la macina in pietra.