le Spiagge del Salento

Menu:

Ultima spiaggia inserita :

Spiaggia di Leuca :
Santa Maria di Leuca si trova all'estrema punta del Salento e racchiude uno degli angoli più suggestivi di questo territorio. ......

>> ultima spiaggia

Inserisci la spiaggia della tua marina preferita:

Per inserire una o più spiagge che non sono comprese nell'elenco o modificre quelle già comprese segui le istruzioni presenti nel link di seguito

>> inserisci una spiaggia.

Altre Info :

Tra natura e tradizione la Puglia è una delle regioni più belle d'italia se a questo aggiungiamo le fantastiche spiagge salentine ecco realizzata la vostra vacanza.

Approfonfimenti:

Approfondimenti:

 

seguiteci, molto presto un elenco aggiornato delle spiagge del Salento con foto e filmati annessi. Vivete con noi il salento una vacanza indimentivabile nel magnifico territorio salentino.

Quali sono le 10 spiagge più belle del Salento?

Molti di voi ci hanno chiesto quali sono le 10 spiagge più belle del Salento, non basterebbero 10 posizioni per inserire le spiagge più belle del salento ma noi ci proviamo in questo articolo.

Tra le tante sensazioni che si provano quando si arriva in Salento, per la prima volta, forse quella che colpisce di più è dovuta all’unicità di questa affascinante zona della Puglia. Il Salento è stato per millenni al centro della storia e dei commerci del Mediterraneo: un mondo a parte, splendido e peculiare, caratteristiche che oggi si ritrovano ancora in alcune spiagge.

Tra le spiagge della Costa Adriatica sono senza dubbio da tenere in considerazione le acque cristalline di Castro Marina, quelle ricche di flora e fauna degli Alimini, quelle circondate da costoni rocciosi del Ciolo, quelle con la sabbia fine e dorata di Torre dell'Orso.

Le acque cristalline del Mar Adriatico lambiscono le coste intorno alla splendida spiaggia di Castro Marina, che si rompono in una quantità impressionante di scogli e rocce a strapiombo, così affascinanti da togliere il fiato. Piccolissime calette si alternano a scogliere levigate dal vento e dalle onde dove il mare assume tutte le tonalità del verde e del blu, e lascia il posto a dune di sabbia dorata su cui fioriscono il giglio selvatico e il cisto. Le aree più apprezzate, oltre alla celeberrima spiaggetta di sabbia, sono quelle delle grotte dove poter fare il bagno, come nella Grotta della Zinzulusa caratterizzata da oltre 7 metri di fondale.   

Un manto verde e fitto di pineta costiera circonda la spiaggia degli Alimini, a 5 Km a Nord di Otranto: a ridosso dei laghetti di Alimini, questa spiaggia orlata da dune sabbiose intervallate da macchia mediterranea, fiorisce in primavera e vive durante l'intera estate. La spiaggia libera è interrotta da brevi tratti di costa concessi a privati, ben attrezzata e dotata di tutti i comfort.

Il mare che costeggia la spiaggia degli Alimini, degrada dolcemente ed è tra i più puliti d’Italia, le acque sono discretamente ricche di fauna, i fondali sono ben conservati e meta di subacquei e naturalisti; dopo anni tra le calette e le grotte marine è stata nuovamente avvistata l’agile foca monaca, il favoloso “bue marino” che, un tempo ampiamente diffuso, ha dato nome a grotte e insenature. Successivamente si incontrano le vertiginose scogliere apicco sul mare, che ospitano decine di specie di uccelli nidificanti e di rapaci come il falco pellegrino. Un vecchio cargo di 30 metri arenatosi negli anni ‘70 a pochi metri dalla battigia, è divenuto dimora di uccelli marini: spuntano in superfice una parte della prua ed una della poppa e in molti fanno fare snorkel sulla nave.

La spiaggia del Ciolo (cioè della gazza ladra) sulla costa Adriatica, è una suggestiva spiaggetta rocciosa sovrastata da un ponte che svetta tra i costoni , meta continua di turisti. Circondata da alte rocce bianche ricoperte dal verdeggiare della macchia mediterranea, è un affascinante canale scavato nel corso dei millenni dalle acque meteoritiche: si presta per tuffi spettacolari e nasconde splendide grotte naturali in cui trovano rifugio le gazze ladre.  La spiaggia prende il nome dalla omonima grotta, la Grotta del Ciolo lunga 100 metri, contenente una sorgente d'acqua dolce, ed alla quale si può accedere solo dal mare, oggi spesso rifugio di tartarughe marine.

La spiaggia di Torre dell'Orso permette di godere di sabbia fine, bianca a tratti di color argento e circondata da un mare verde smeraldo grazie al fatto che la zona è fortemente battuta dalle correnti sottomarine. Orlata da ombrose pinete, durante l’estate è piena di turisti che si riversano sulle distese di sabbia soffice e bianca, accarezzata dall’Adriatico e punteggiata di ombrelloni messi a disposizione dai moderni stabilimenti. I servizi garantiti dalle strutture turistiche regalano a tutti un soggiorno disteso e rigenerante, un’occasione per incontrare la gente ospitale e affascinante del Salento, per conoscere una gastronomia ricca e varia; per scegliere tra i vari prodotti di un artigianato in grande rinascita; infine per ammirare il paesaggio della spiaggia, destinato a rimanere per sempre negli occhi e nel cuore. In questa zona del Salento ci sono anche i più interessanti siti archeologici della regione, con ipogei, cripte e resti di strutture di varie epoche a partire dall'età del Bronzo.

Tra le spiagge della Costa Ionica, si annoverano quelle incontaminate di Porto Cesareo, quelle della riserva naturale di Porto Selvaggio, i 7 Km di costa sabbiosa di Torre San Giovanni, le sabbie caraibiche di Pescoluse, i bassi sistemi dunali di Gallipoli, la fauna tropicale di Sant'Isidoro.


Porto Cesareo è una località del Salento caratterizzata da spiagge con coste bagnate da un mare limpido con colori che vanno da un azzurro intenso ad un verde smeraldo: esse fanno di Porto Cesareo una delle località turistiche più rinomate dell'intera Puglia e ci si riferisce anche alle sue località balneari di Torre Lapillo e Punta Prosciutto. A Porto Cesareo, dove la natura è ancora incontaminata, le coste alternano promontori alti e rocciosi tipici della spiaggia di Porto Cesareo, con i litorali bassi e sabbiosi immediatamente a nord, racchiusi in una splendida baia di sabbia banca e caratteristiche dune sabbiose alte fino a 8 metri; qui si troveranno: la Spiaggia delle Dune, le Calette di Torre Chianca e la Baia di Torre Lapillo. 

Porto Selvaggio è una delle più singolari spiagge del Salento: dopo il crescere del cemento degli scorsi decenni, sono nate riserve naturali, oltre a parchi marini e parchi nazionali in Salento: Porto Selvaggio ha una spiaggia meravigliosa, chiusa in una caletta all'interno della riserva naturale. Chi ha già conosciuto questa spiaggia, si è reso conto che in Salento ci sono ancora alcuni degli angoli naturali più selvaggi d’Europa, tra un rigoglioso bosco di pini e di vegetazione della macchia mediterranea, e con litorale che ha ricevuto il riconoscimento delle 5 vele per le sue acque limpide. Qui si cerca di coniugare al meglio turismo e ambiente. La Palude del Capitano, un’area paludosa vicino alla spiaggia, offre il meglio di sé in primavera quando viene raggiunto dalla variopinta fauna di folaghe, aironi e gabbiani, che quasi sempre si trattiene fino al mese di agosto, aprendo ai visitatori uno scenario selvaggio e caratteristico. 

Nato a piccoli passi, poi trasformatosi in una corsa senza limiti, lo sviluppo turistico della spiaggia di Torre San Giovanni, marina di Ugento, ha avuto molti pregi. Ha fatto conoscere questa spiaggia incontaminata del Salento a tutto il mondo, ha aperto le porte del Salento verso l’esterno, ha fatto parlare di ambiente e ha valorizzato la cultura e la storia. La spiaggia, riparata dai venti di Maestrale e Levante, presenta ben 7 chilometri di costa sabbiosa con dune basse; lo stabilimento Coco Loco offre ai turisti ogni comodità, oltre ad aperitivi, rinfresco, bibite e buona musica; si trova ai piedi della singolare torre a scacchi, che caratterizza questo litorale. Nell'entroterra, vistando le tracce lasciate dai Messapi e cittadine come Ugento, Specchia, le Serre Salentine, si troverà la campagna con secolari ginepri, piante di lentisco, cespugli di cisto e pini mediterranei, che fanno da corona alla bella spiaggia di Torre San Giovanni.

Pescoluse, è una spiaggia del Salento, libera o attrezzata, caratteristica per le sue sabbie bianche e fini, per le dune di sabbia e la presenza della macchia mediterranea e dei gigli bianchi, che emanano un profumo intensissimo, oltre all'alternarsi di canneti e acacie. Negli ultimi decenni, queste spiagge hanno subito un incremento esponenziale che le ha condotte più volte, ad acquisire la “bandiera blu”, un riconoscimento assegnato alle località che spiccano per la qualità delle acque, le strutture turistiche e i servizi offerti. Pescoluse è una delle località balneari della riviera salentina che grazie alle sue spiagge,  più di altre, offre al turista il giusto mix di relax, divertimento e svago, e rappresenta una meta ideale sia per le famiglie che per i giovani.  A Pescoluse, si troveranno oltre 4 chilometri di spiaggia finissima le cui sabbie dorate sono abbracciate da un lato dalle calde e poco profonde acque dello Ionio (qui prive di scogliere), dall’altro dagli stabilimenti balneari dotati di ogni genere di servizio, dal banale lettino alla possibilità di rimanere in forma grazie alle palestre sulla sabbia, al noleggio del pedalò. I più piccoli potranno giocare nelle aree a loro dedicate. Pescoluse Si trova proprio accanto alla bellissima Torre Vado da con le sue spendide sorgenti di acqua sul mare.

Molto rinomate a Gallipoli sono due affascinanti spiagge: quella di Baia Verde e quelle di baia del Pizzo, entrambe a sud della cittadina. La Spiaggia Baia Verde è caratterizzata da soffice sabbia chiara, orlata da bassi sistemi dunali; le Spiagge di Baia del Pizzo sono ubicate in una baia frastagliata caratterizzata da tratti sabbiosi alternati a tratti di basse scogliere tufacee. In entrambe, gli stabilimenti balneari offrono rilassanti giornate in spiaggia, tra beach-tennis e bella musica; e alla sera, negli stabilimenti balneari, i più noti disc-jockey della riviera salentina allieteranno le vacanze sulla spiaggia, oltre a spettacoli di fuochi d’artificio e sagre gastronomiche. Inoltre a Gallipoli numerosi popoli hanno lasciato le tracce architettoniche e culturali che fanno la ricchezza del Salento d’arte: chiese e ipogei, statue e affreschi che oggi rappresentano, insieme alle belle spiagge, una delle grandi attrattive della zona. 

La spiaggia di Sant'Isidoro, all'intero del Parco Naturale Marino di Porto Cesareo,  crea una semiluna che si estende per circa un chilometro nel comune di Nardò; è attrezzata per regalare ai turisti tutti i moderni comfort, e sovrastata dalla suggestiva torre costiera omonima: soggiornare su questa spiaggia è come fare un viaggio appassionante, dalla bellezza estrosa dell’uomo alla meraviglia impareggiabile della natura; dalla cultura ricca di una civiltà antica, ai divertimenti imbattibili di una giovane riviera. La sabbia bianca e soffice,  della spiaggia di sant’Isidoro, le dune sabbiose le acque limpide fanno da contorno a fondali abitati da diverse specie di flora e fauna tropicale, come la spugna Geodia. Di fronte la spiaggia alcuni isolotti spuntano dal mare a pochi metri dall'arenile,  come l’isolotto di Sant’Isidoro, raggiungibile a nuoto, che attutisce il moto ondoso facendo di questo tratto di mare una zona sempre calma e pulita.